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Secondo la NASA i segni zodiacali sono 13: la storia di Ofiuco, le nuove date e perché il tuo oroscopo non cambia

Secondo la NASA i segni zodiacali sono 13: la storia di Ofiuco, le nuove date e perché il tuo oroscopo non cambia
Secondo la NASA i segni zodiacali sono 13: la storia di Ofiuco, le nuove date e perché il tuo oroscopo non cambia


Ogni pochi anni torna la notizia che fa tremare gli appassionati di oroscopo: secondo la NASA i segni zodiacali sarebbero 13 e non 12. E insieme a questa rivelazione arriverebbe Ofiuco, il cosiddetto «nuovo» segno zodiacale che, secondo alcune fonti mediatiche, rivoluzionerà tutto ciò che sappiamo sull'astrologia. Ma è davvero così? E soprattutto, cosa cambia concretamente per chi ogni mattina legge il proprio oroscopo con la tazzina di caffè in mano? Proviamo a fare chiarezza, distinguendo ciò che appartiene alla scienza da ciò che appartiene alla tradizione culturale millenaria dell'astrologia — perché confondere le due cose è esattamente l'errore che ha generato il panico.

Come è nata la storia dei 13 segni zodiacali secondo la NASA

La storia ha un'origine precisa e documentata. Nel 2016, secondo quanto riportato da numerosi media internazionali — tra cui Cosmopolitan, Time e il Guardian — la NASA aveva pubblicato un articolo sul suo blog educativo Spaceplace, una sezione pensata per bambini e ragazzi, in cui spiegava la differenza fondamentale tra astronomia e astrologia. In quell'articolo, l'agenzia spaziale americana chiariva un fatto puramente astronomico: il Sole, durante il suo percorso apparente nel cielo nel corso di un anno — ovvero l'eclittica — attraversa in realtà tredici costellazioni, non dodici. La tredicesima è proprio Ofiuco, che si trova tra Scorpione e Sagittario. Questo dato è astronomicamente corretto e verificabile.

Quella nota tecnica divenne però virale in modo del tutto imprevisto. Molte persone la interpretarono come se la NASA stesse ufficialmente «cambiando» i segni zodiacali o addirittura «aggiungendo» un tredicesimo segno. Niente di tutto questo era vero. La stessa NASA aveva chiarito, nelle settimane successive, di non avere alcuna intenzione di modificare lo zodiaco: l'agenzia studia l'astronomia — la scienza delle stelle — e non l'astrologia. Sono due discipline completamente separate, con finalità, metodi e linguaggi profondamente diversi, e il malinteso è nato proprio dal non riconoscere questa distinzione.

L'astronomia descrive il cielo così com'è fisicamente. L'astrologia è un sistema simbolico e culturale costruito nei secoli, che usa il cielo come linguaggio ma non pretende di essere una scienza esatta. Quando la NASA parla di 13 costellazioni, sta descrivendo la realtà astronomica. Quando l'astrologia parla di 12 segni, sta descrivendo un sistema simbolico codificato. Le due affermazioni non si contraddicono: semplicemente appartengono a universi diversi.

Chi è Ofiuco, il tredicesimo segno zodiacale

Secondo la NASA i segni zodiacali sono 13: la storia di Ofiuco, le nuove date e perché il tuo oroscopo non cambia
Secondo la NASA i segni zodiacali sono 13: la storia di Ofiuco, le nuove date e perché il tuo oroscopo non cambia

Ofiuco (in latino Ophiuchus, dal greco Οφιουχος, che significa letteralmente «portatore di serpente») è una costellazione reale, ufficialmente riconosciuta dall'Unione Astronomica Internazionale tra le 88 costellazioni del cielo. È visibile principalmente dall'emisfero sud ma anche dall'emisfero nord durante i mesi estivi, e si trova in una posizione particolarmente suggestiva: proprio in mezzo alla Via Lattea, a cavallo dell'equatore celeste.

In termini mitologici, Ofiuco porta con sé un'eredità antica e stratificata. Nella tradizione greca, la costellazione è associata ad Asclepio, il dio della medicina e della guarigione, figlio di Apollo e della mortale Coronide. Secondo il mito, Asclepio era così straordinariamente abile nell'arte medica da riuscire persino a riportare in vita i morti. Proprio questa capacità lo portò al conflitto con Zeus: il re degli dei, preoccupato che la resurrezione dei mortali potesse turbare l'ordine naturale del cosmo e privare Ade delle sue anime, lo fulminò. Asclepio fu poi onorato trasformandolo in costellazione, affinché la sua saggezza sopravvivesse per sempre nel cielo notturno.

Il simbolo di Ofiuco è il serpente, animale che nell'antichità era strettamente associato alla medicina e alla guarigione: una simbologia sopravvissuta fino ai giorni nostri nel bastone di Asclepio e nel caduceo, usati ancora oggi come emblemi della professione medica. Questo retaggio mitologico conferisce a Ofiuco connotazioni curative e trasformative, legate alla conoscenza dei misteri della vita.

Va precisato che Ofiuco non è affatto una scoperta recente. La costellazione era conosciuta già nell'antichità ed era inclusa in alcune tradizioni zodiacali antiche, come quella babilonese e alcune varianti ellenistiche. La sua esclusione dai 12 segni dell'astrologia occidentale codificata è stata una scelta deliberata: i Greci preferirono mantenere una divisione simmetrica del cielo in 12 parti, in accordo con i 12 mesi lunari e la geometria dell'eclittica.

Le nuove date dei segni zodiacali con Ofiuco: il calendario aggiornato



Se si volessero applicare criteri puramente astronomici ai segni zodiacali per mese, il calendario dei segni zodiacali cambierebbe in modo significativo. Secondo diverse fonti divulgative che si rifanno alle misurazioni della posizione reale del Sole rispetto alle costellazioni, le date dei segni zodiacali sarebbero distribuite così nel corso dell'anno:

  • Ariete: dal 19 aprile al 13 maggio
  • Toro: dal 14 maggio al 19 giugno
  • Gemelli: dal 20 giugno al 20 luglio
  • Cancro: dal 21 luglio al 9 agosto
  • Leone: dal 10 agosto al 15 settembre
  • Vergine: dal 16 settembre al 30 ottobre
  • Bilancia: dal 31 ottobre al 22 novembre
  • Scorpione: dal 23 novembre al 29 novembre
  • Ofiuco: dal 30 novembre al 17 dicembre
  • Sagittario: dal 18 dicembre al 18 gennaio
  • Capricorno: dal 19 gennaio al 15 febbraio
  • Acquario: dal 16 febbraio all'11 marzo
  • Pesci: dal 12 marzo al 18 aprile

Scorrendo questo calendario astronomico aggiornato, quasi tutti i segni tradizionali subirebbero uno spostamento significativo nelle date dei segni dello zodiaco. La variazione più vistosa riguarda lo Scorpione: con l'inserimento di Ofiuco, il suo periodo si ridurrebbe a soli sette giorni — dal 23 al 29 novembre — contro il mese intero della tradizione astrologica. Anche il Sagittario perderebbe la prima metà di dicembre, assorbita da Ofiuco.

Questo significa che moltissime persone nate tra fine novembre e metà dicembre si ritroverebbero, in senso astronomico, sotto una costellazione diversa da quella che conoscono. Ma attenzione: queste sono date astronomiche, non astrologiche. Le due cose non coincidono, e la tradizione astrologica non ha mai preteso che coincidessero.

Cosa cambia davvero per l'astrologia occidentale

La risposta onesta è: praticamente nulla. L'astrologia occidentale tradizionale, quella su cui si basa l'oroscopo che leggiamo ogni giorno sui giornali, sui social o nelle app, usa un sistema chiamato zodiaco tropicale. Questo sistema fu sviluppato nel mondo ellenistico e poi codificato dall'astronomo e matematico alessandrino Claudio Tolomeo nel II secolo d.C., nella sua opera fondamentale il Tetrabiblos.

Lo zodiaco tropicale divide l'eclittica — il percorso apparente del Sole visto dalla Terra — in dodici segmenti uguali di 30 gradi ciascuno, ancorati agli equinozi e ai solstizi. Il punto di partenza, l'Ariete, inizia convenzionalmente il 21 marzo, giorno dell'equinozio di primavera nell'emisfero boreale. Questo punto è fisso per definizione e non dipende da dove si trova fisicamente la costellazione dell'Ariete in quel preciso momento nel cielo. In realtà, a causa di un fenomeno astronomico chiamato precessione degli equinozi, la costellazione fisica dell'Ariete si è già spostata rispetto alla posizione che occupava quando i Greci fissarono il sistema: gli astrologi occidentali lo sanno e non ne sono turbati, perché il sistema zodiacale tropicale non ha mai preteso di corrispondere alla mappa stellare reale.

Esiste anche un sistema alternativo, usato principalmente nell'astrologia vedica indiana: lo zodiaco siderale, che cerca invece di allinearsi alle posizioni reali delle stelle e delle costellazioni. Anche questo sistema, però, utilizza 12 segni e non 13: Ofiuco non viene incluso neppure nell'astrologia vedica. La questione dei «13 segni» rimane quindi confinata al piano astronomico, non astrologico.

Perché l'astrologia resta invariata e perché ci affascina ancora

La notizia dei 13 segni torna ciclicamente perché tocca qualcosa di profondo: la nostra identità. Per moltissime persone, il segno zodiacale non è solo una curiosità da rivista: è parte di come ci si descrive, di come si interpretano le relazioni, i momenti di crisi, le svolte di vita. Dire «sono Vergine, ho bisogno di ordine» o «da Scorpione mi interessa andare in profondità» è un modo per dare un nome a tratti che sentiamo veri, indipendentemente dalla posizione astronomica del Sole alla nostra nascita.

La psicologia ha un nome per questo: l'effetto Barnum (o effetto Forer), per cui descrizioni generali della personalità tendono a essere percepite come straordinariamente personali e calzanti da chi le legge. Ma questo non significa che chi consulta l'oroscopo stia credendo ciecamente in una profezia: molte persone usano l'astrologia come linguaggio simbolico, strumento di riflessione, modo per dare un nome alle proprie emozioni o per sentirsi parte di qualcosa di più grande del quotidiano.

La tradizione astrologica occidentale ha radici antichissime: nasce in Mesopotamia oltre tremila anni fa, si sviluppa in Grecia e a Roma, attraversa il Medioevo e il Rinascimento — quando astrologi e astronomi erano spesso la stessa persona — e arriva fino a noi portando con sé millenni di osservazione del cielo, di simbolismo e di narrativa culturale. I dodici segni zodiacali sono entrati nell'immaginario collettivo così profondamente da diventare quasi archetipi: Ariete come energia pionieristica, Pesci come sensibilità senza confini, Leone come espressione del sé. Aggiungere Ofiuco non dissolverebbe questa struttura: semmai l'arricchirebbe, se mai qualcuno decidesse di farlo.

Il fatto che la NASA abbia — involontariamente — ricordato al mondo l'esistenza di Ofiuco non ha cambiato nulla nella pratica astrologica quotidiana, né lo farà. Quello che rimane invariato è la funzione culturale, narrativa e psicologica dell'astrologia nella vita di milioni di persone. E forse è proprio questa la notizia più interessante: non quanti segni ci siano nel cielo astronomico, ma quanto spazio occupino nella nostra vita interiore — e perché.

FAQ — Le domande più frequenti sui 13 segni zodiacali

La NASA ha davvero detto che i segni zodiacali sono 13?
Nel 2016, come riportato da numerosi media internazionali, la NASA ha pubblicato un articolo educativo in cui spiegava che il Sole attraversa 13 costellazioni nel corso dell'anno. L'agenzia non ha mai affermato di voler modificare lo zodiaco o l'astrologia: il testo riguardava esclusivamente la distinzione tra astronomia e astrologia.
Qual è il nuovo segno zodiacale?
Il cosiddetto «nuovo» segno zodiacale si chiama Ofiuco (Ophiuchus in latino). È in realtà una costellazione conosciuta fin dall'antichità, situata tra Scorpione e Sagittario. Dal punto di vista astronomico, il Sole la attraversa indicativamente dal 30 novembre al 17 dicembre.
Se ci sono 13 segni zodiacali, cambia anche il mio segno?
No, secondo il sistema astrologico occidentale tradizionale. L'astrologia usa lo zodiaco tropicale, che divide matematicamente l'eclittica in 12 parti uguali basate su equinozi e solstizi, e non dipende dalla posizione fisica delle costellazioni nel cielo. Il tuo segno zodiacale rimane invariato.
Quanti segni zodiacali ci sono davvero?
In astronomia, il Sole attraversa 13 costellazioni durante l'anno. In astrologia occidentale tradizionale, i segni zodiacali rimangono 12. Sono due sistemi con finalità e logiche diverse: entrambi «veri» nell'ambito del proprio quadro di riferimento.
Il 13 dicembre che segno zodiacale è?
Secondo il calendario astrologico tradizionale, il 13 dicembre cade sotto il segno del Sagittario (dal 22 novembre al 21 dicembre). In un ipotetico sistema astronomico a 13 segni, quella data cadrebbe invece nel periodo di Ofiuco.
Il 16 dicembre che segno zodiacale è?
Secondo l'astrologia tradizionale, il 16 dicembre è Sagittario. Secondo le date astronomiche dei 13 segni, il 16 dicembre rientrerebbe ancora in Ofiuco (che va indicativamente dal 30 novembre al 17 dicembre). Dal 18 dicembre in poi inizierebbe il periodo astronomico del Sagittario.
Il 18 dicembre che segno zodiacale è?
Il 18 dicembre è Sagittario sia nel sistema astrologico tradizionale che in quello astronomico a 13 segni. In entrambi i casi, chi nasce il 18 dicembre appartiene al Sagittario.
Ofiuco porta sfortuna?
Non esiste alcuna base astrologica né scientifica per associare Ofiuco alla sfortuna. Si tratta di una costellazione con una storia mitologica affascinante — è associata ad Asclepio, il dio della medicina — e nessuna connotazione negativa nella tradizione antica o moderna.

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